L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), con la Circolare n.4 del 29 agosto 2018 chiarisce in merito al requisito della "residenza" e alla possibilità per i cittadini dell’ Unione europea di rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) e di accedere ai servizi e alle misure di politica attiva del lavoro.
In particolare, potranno rilasciare la suddetta dichiarazione e ricevere i citati servizi, i cittadini dell’Unione europea che soggiornano sul territorio italiano, nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 45 del TFUE e della direttiva 2004/38/CE.
L’ANPAL chiarisce inoltre che il requisito della "residenza" (art. 11, comma 1, lett.c) Dl n. 150/2015) deve necessariamente essere letto in relazione al principio di libera circolazione dei lavoratori nell’Unione europea e dei principi sopra indicati, non potendo costituire, in alcun modo, un ostacolo all’effettiva tutela dei cittadini dell’ Unione europea e alla parità di trattamento degli stessi, ai fini di un concreto e reale supporto nella ricerca di un lavoro.


