Nell’ambito del Decreto Legge 193/2016 sono previste delle modifiche con finalità antievasive per l’estrazione delle merci dai depositi IVA.
La modifica riguarda i beni di provenienza extra-UE che vengono estratti da un soggetto passivo nazionale e che sono oggetto di utilizzo o commercializzazione nel territorio italiano.
In questo caso l’IVA è dovuta all’atto dell’estrazione e la base imponibile è il corrispettivo dell’ultima cessione.
La novità introdotta del Decreto prevede che il soggetto tenuto al versamento dell’imposta è il gestore del deposito, in via solidale con il soggetto che effettua l’estrazione, entro il 16 del mese successivo in cui è avvenuta l’estrazione.
Fonte: Decreto Fiscale n.193/2016.


