Continua la corsa alla denuncia dei contratti di affitto relativi ad immobili storici, il cui termine scade il 30 maggio.
Il 1 maggio, infatti, è entrato in vigore il nuovo “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” che prescrive sanzioni penali per gli inadempienti.
L’art.59 prevede che entro 30 giorni dall’entrata in vigore del codice si debbano denunciare alla soprintendenza per i beni culturali i contratti di affitto relativi ad immobili storici.
Il problema sorge dal fatto che l’obbligo di denuncia non è nuovo, ma esisteva già; in questo modo chi effettua solo ora la denuncia, non avendo mai adempiuto prima, si autodichiara colpevole di omissione.
La soluzione potrebbe trovarsi nel fare denuncia entro i termini omettendo la data di stipula del contratto di affitto e indicando che il contratto che si va a dichiarare “è in essere”.


