La Cassazione nella sentenza n. 2899 del 27/2/02 ha precisato che il diritto del socio accomandante di controllare l’esattezza del bilancio della SAS diventa un obbligo nei confronti del fisco, ai fini della presentazione di una dichiarazione dei redditi veritiera. L’eventuale infedeltà della dichiarazione presentata dalla società, infatti, inficia anche la dichiarazione del socio. Si tratta di una applicazione del principio di trasparenza valevole per le società di persone per cui il reddito di queste verrà imputato ai soci indipendentemente dall’effettiva percezione.
(Fonte: ItaliaOggi)
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