L’art. 30 del Collegato alla finanziaria 2000, recentemente approvata, ha stabilito che i datori di lavoro potranno portare in deduzione, a partire dalla dichiarazione dei redditi per il 2000, i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori pagati per i domestici e per gli addetti ai servizi personali o familiari (ad esempio baby-sitter e assistenza alle persone anziane).
Trattandosi di oneri deducibili, vanno a ridurre il reddito imponibile e portano un beneficio pari all’aliquota personale (dal 18,5 % al 45,5 %).
L’importo massimo deducibile è di lire 3.000.000.
Obblighi
Il contribuente sarà tenuto a conservare per tutto il periodo in cui è possibile effettuare l’accertamento (10 anni per l’INPS) la documentazione comprovante i versamenti effettuati, e ad esibirla agli uffici dell’Amministrazione Finanziaria in caso di richiesta.
Obiettivi della norma sono
A) Alleviare il carico economico che il contribuente sopporta quando ricorre all’ausilio di personale per la gestione delle attività familiari (come ad esempio i servizi domestici, la cura dei bambini o l’assistenza delle persone anziane);
B) Far emergere, come effetto indiretto, il lavoro nero e favorire la regolarizzazione di tali posizioni contributive.


