L’Inps sta inviando ai datori di lavoro domestico gli avvisi di accertamento per mancato pagamento dei contributi. In particolare, gli avvisi riguardano quei datori di lavoro che siano inadempienti per almeno un trimestre tra il quarto trimestre 2012 ed il 2013.
Cosa deve fare il datore di lavoro in caso non ritenga dovuti i contributi indicati nell’avviso?
In questo caso è possibile effettuare la contestazione del provvedimento tramite:
- Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
- il servizio online;
- il modulo prestampato di autocertificazione allegato al provvedimento inviato dall’Istituto. Il modulo consente di autocertificare la pregressa comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro così come l’avvenuto pagamento dei bollettini.
Cosa deve fare il datore di lavoro che abbia già comunicato la cessazione del rapporto di lavoro?
In quest’ultimo caso il datore di lavoro può può inviare copia della ricevuta di comunicazione, oltre che tramite i canali sopra indicati, anche via fax al numero verde gratuito 800 803 164. Questo permetterà all’Istituto di chiudere il rapporto di lavoro ed eventualmente annullare l’avviso inviato.


