La circolare delle Entrate 26/E del 22 Marzo scorso costituisce un utile manuale tributario per i curatori fallimentari. Si precisa che durante tutta la procedura il fallito continua a rivestire la posizione di “contribuente”, e che il curatore deve solo presentare i quadri di Unico che attengono alla determinazione del reddito o della perdita della frazione di esercizio precedente l’apertura del procedimento, e, per la seconda e ultima volta, alla chiusura. Queste dichiarazioni non comportano peraltro nessuna liquidazione del tributo, che deve essere eseguita dal fallito, al quale il curatore deve consegnare per tempo i dati necessari.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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