QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Dal sito INPS: Lavoratori rumeni e bulgari: modalità di iscrizione all’Inps

Dal 1° gennaio 2007, Romania e Bulgaria sono entrate a far parte dell’Unione Europea. Di conseguenza, a tali Paesi sono applicate tutte le norme comunitarie, incluse quelle relative alla libera circolazione dei lavoratori e al loro soggiorno sul territorio italiano, senza la necessità del rilascio della carta di soggiorno (che diventa obbligatoria solo per soggiorni superiori a tre mesi).
Il Governo ha stabilito un periodo transitorio di un anno per l’accesso al lavoro subordinato, che prevede l’immediata apertura solo per le seguenti tipologie di lavoro: agricolo e turistico alberghiero; lavoro domestico e di assistenza alla persona (colf e badanti); edilizio; metalmeccanico; dirigenziale e altamente qualificato; lavoro stagionale. Pertanto, per i lavoratori appartenenti a tali categorie, non è richiesto il nulla osta al lavoro per l’iscrizione all’Inps e per il rilascio della carta di soggiorno. Per le iscrizioni dei rapporti di lavoro e per le denunce di rapporto di lavoro domestico dei cittadini rumeni e bulgari sono così sufficienti un documento di identità valido e il codice fiscale. Per i restanti settori produttivi è prevista una procedura semplificata di assunzione con l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di richiedere allo Sportello Unico per l’Immigrazione il nulla osta per l’iscrizione all’Inps e per la richiesta della carta di soggiorno, senza la necessità della sottoscrizione del contratto di soggiorno. I lavoratori autonomi provenienti da Romania e Bulgaria in possesso di tutti i requisiti richiesti, infine, hanno libero accesso al mercato del lavoro italiano.

Fonte:
ALTRI APPROFONDIMENTI
Crisi d’Impresa 2026: la nuova Check-List per il Piano di Risanamento e il ruolo del Collegio Sindacale

Crisi d’Impresa 2026: la nuova Check-List per il Piano di Risanamento e il ruolo del Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
L'orizzonte normativo legato alla gestione della crisi d'impresa continua a evolversi, imponendo a professionisti, imprenditori e organi di controllo un aggiornamento tempestivo....
La relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio 2025: quadro normativo e novità CNDCEC

La relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio 2025: quadro normativo e novità CNDCEC

Redazione AteneoWeb
L’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 rappresenta un banco di prova fondamentale per il sistema dei controlli interni delle società non quotate. Gli organi di controllo...
La formazione specialistica, la piattaforma nazionale e la qualificazione dell’esperto

La formazione specialistica, la piattaforma nazionale e la qualificazione dell’esperto

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il successo della composizione negoziata e la sua idoneità a favorire il risanamento delle imprese in crisi dipendono in misura diretta dalla qualificazione tecnica del professionista chiamato a facilitare le...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.