La Cassa di previdenza dei ragionieri ha adottato il regime contributivo a capitalizzazione, bloccando il disavanzo derivante dalle prestazioni maturate pro-rata al 31 dicembre 2003 in base all’attuale sistema retributivo a ripartizione. I delegati territoriali dell’ente di previdenza hanno approvato ieri, a Roma, la delibera di riforma, che contiene anche la nuova normativa sulle pensioni di anzianità.
Dal prossimo 1° gennaio, i conti individuali, secondo il contributivo a capitalizzazione, saranno alimentati con un’aliquota soggettiva determinata tra l’8 e il 15% (a scelta dell’iscritto) e da una quota del contributo integrativo.
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