Easy Alert PMI è l’applicazione semplice ed economica per assolvere agli obblighi delle PMI.
Il Codice della crisi d’impresa inizia ad irrompere nell’attività delle imprese italiane. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha pubblicato gli indici elaborati ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 14/2019 che dovrebbero far ragionevolmente presumere la sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa. Gli indici sono ora all’esame del ministero dello Sviluppo economico, in attesa della definitiva approvazione. Tenuto conto della natura delle imprese a cui questo strumento è destinato, si è privilegiata, per il monitoraggio dei dati contabili, la misura del patrimonio netto, che se negativo rappresenta un pregiudizio alla continuità aziendale, e in seconda battuta l’analisi di 5 indici “economici/patrimoniali” che il CNDCEC ha messo a punto, e da utilizzare nel caso in cui il c.d. “Dscr (Debt service coverage ratio)” non sia disponibile o risulti poco affidabile, al fine di individuare i casi in cui il rischio di crisi sia significativo.
Easy Alert PMI è lo strumento realizzato da AteneoWeb per monitorare i segnali interni di crisi d’impresa, sia contabili che extracontabili, delle Micro, Piccole e Medie imprese.
Con Easy Alert PMI il consulente può offrire ai suoi clienti un servizio fondamentale, innovativo e ad alto valore aggiunto, con costi e tempi molto contenuti.
Con Easy Alert PMI si riducono al minimo i tempi per predisporre un report accurato per le dimensioni dell’azienda, personalizzato in base all’attività svolta ed ulteriormente personalizzabile da parte di chi conosce meglio i punti focali dell’impresa.
Easy Alert PMI calcola:
- un rating sui dati contabili del periodo (anche infrannuale, per assicurare un monitoraggio costante nel tempo) basato sui 5 indici “economici/patrimoniali” che il CNDCEC ha messo a punto al fine di individuare i casi in cui il rischio di crisi sia significativo;
- gli alert specifici previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza dagli artt. 15 e 24 del DLgs del 12 gennaio 2019 n. 14;
- un INDICATORE DEL RISCHIO DI INSOLVENZA ottenuto dalla combinazione ponderata delle informazioni quantitative (rating sui dati contabili di periodo) con quelle qualitative (rapporti con le controparti commerciali, rapporti con il sistema bancario e principali eventi gestionali). I dati qualitativi sono pensati per le micro e piccole imprese ma possono essere personalizzati, nel contenuto e nella ponderazione, dall’utilizzatore dello strumento, che meglio conosce la realtà effettiva dell’imprese e i veri focus di interesse.
I dati contabili possono essere riportati in specifici prospetti e riclassificati tramite un’apposita procedura di raccordo con il prospetto contabile del programma.
Clicca qui per saperne di più.


