QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Credito d’imposta pubblicità: le risposte a nuovi quesiti

Sul sito della Presidenza del Consiglio (Dipartimento per l’informazione e l’editoria) sono state aggiornate al 3 ottobre 2018 le FAQ relative al credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali.
Le risposte affrontano i principali temi legati alla misura, sulla base dei quesiti pervenuti al Dipartimento.

Le nuove faq riguardano, in particolare:

  • Invio e sottoscrizione della comunicazione/dichiarazione sostitutiva direttamente o tramite intermediario;
  • Individuazione dell’esercizio di imputazione delle spese pubblicitarie: applicazione del principio di “competenza”;
  • Modalità di pagamento delle fatture;
  • Importo da considerare ai fini dell’agevolazione;
  • Trattamento fiscale del bonus;
  • Alternatività e non cumulabilità del bonus;
  • Quesito USPI sugli investimenti pubblicitari sulle testate digitali.

Relativamente al primo quesito viene chiarito quanto segue:

Se la comunicazione telematica (sia la comunicazione per l’accesso che la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati) è presentata direttamente dal richiedente l’agevolazione (soggetto beneficiario), la firma si considera apposta con l’inserimento delle proprie credenziali di accesso all’area riservata dell’Agenzia, e non è prevista l’allegazione di alcun documento di identità.
Se la comunicazione telematica (sia la comunicazione per l’accesso che la dichiarazione relativa alle spese effettuate) è presentata tramite intermediario, invece, il richiedente l’agevolazione (soggetto beneficiario) compila il modello, lo sottoscrive con firma autografa o con una delle firme elettroniche previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, e lo consegna, con una copia del documento di identità, all’intermediario, che dovrà conservarli.
Anche in questo caso non è prevista l’allegazione del documento di identità alla comunicazione telematica.
La stessa duplice modalità deve essere seguita, a seconda che la comunicazione telematica sia inviata direttamente o tramite intermediario, anche per la sottoscrizione della “dichiarazione sostitutiva da rendere se il credito di imposta è superiore a € 150.000”.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Crediti d’imposta per sostenibilità, AFA e risoluzione controversie civili 2026

Crediti d’imposta per sostenibilità, AFA e risoluzione controversie civili 2026

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Le agevolazioni fiscali relative a depuratori d'acqua, AFA e crediti per mediazione e arbitrato nel Modello 730/2026....
Art Bonus, School Bonus e ITS Academy: guida ai crediti per Cultura e Scuola 2026

Art Bonus, School Bonus e ITS Academy: guida ai crediti per Cultura e Scuola 2026

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Tutti i dettagli sulle agevolazioni per erogazioni liberali a cultura, scuola e ITS Academy nella dichiarazione 2026....
Gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al Titolo IV del CCII

Gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al Titolo IV del CCII

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Dal piano attestato di risanamento al concordato preventivo: panoramica degli strumenti previsti dal Codice della crisi per affrontare il sovraindebitamento, la crisi e l’insolvenza....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.