Credito d’imposta materiali di recupero: domande dal 1° dicembre

La legge di bilancio 2023 ha previsto un rimborso sotto forma di credito di imposta finalizzato a incrementare il riciclo delle plastiche e ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi.
Per il 2024 il credito ammonta al 36% delle spese ammissibili, fino ad un credito massimo di 20mila euro per impresa.

L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese:

  • iscritte presso il Registro delle imprese, che svolgono un’attività economica in Italia, disponendo di una sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  • che si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • che hanno acquistato nell’anno 2024 prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero hanno acquistato imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, imballaggi in carta e cartone, imballaggi in legno non impregnati o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro.

Per accedere all’agevolazione le imprese in possesso dei requisiti possono presentare la domanda dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 30 gennaio 2026, utilizzando la procedura informatica presente sul sito di Invitalia. La domanda dovrà riguardare esclusivamente le spese sostenute nel corso dell’anno 2024.
Qui il bando con i facsimile del modulo di domanda e dell’attestazione delle spese.

Criteri e le modalità per la fruizione del credito d’imposta sono definiti nel Decreto 2 aprile 2024, n. 132 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, delle Imprese e del made in Italy e dell’Economia e delle finanze.

ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Oltre la superficie: come il CAGR rivela la vera crescita della tua PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Per un imprenditore alla guida di una PMI italiana, guardare solo la crescita del fatturato da un anno all'altro può essere ingannevole. Le fluttuazioni del mercato, l'inflazione o un singolo...

La Posizione Finanziaria Netta (PFN) nell’architettura negoziale: oltre la metrica ESMA verso la determinazione dell’Equity Value

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La Posizione Finanziaria Netta non è soltanto un indicatore finanziario, ma una delle principali leve nella determinazione del prezzo nelle operazioni straordinarie. Il documento del CNDCEC approfondisce i criteri per...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Rapporto di leva (Leverage)

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La leva misura come è strutturata la "piramide" dello Studio. Indica quanti operativi ci sono per ogni partner....

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.