Per le cooperative soluzione al 50 per cento. È questa la quota media di utili che non verrà destinata a riserva indivisibile e che rientrerà quindi nella base imponibile. Con effetti immediati: quando le coop si troveranno a dovere versare l’acconto d’imposta in calendario per giugno lo dovranno fare sulla base delle nuove regole.
Le cooperative saranno chiamate a non destinare più una parte, pari a circa il 50%, dei propri utili a riserva indivisibile (condizione indispensabile per evitare la tassazione). Su questa parte il Fisco potrà esercitare il prelievo all’aliquota ordinaria. E’ questa la linea sui quali si stanno attestando i tecnici del ministero dell’Economia e delle Finanze e quelli delle centrali cooperative , dopo che è emersa la volontà del Governo di anticipare già a quest’anno gli effetti fiscali della riforma delle cooperative che deve comunque avvenire sulla base dei principi inseriti nella legge delega sul nuovo diritto societario.
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