L’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza nei giorni scorsi hanno dato avvio all’attività di controllo 2002 fornendo ai propri organi operativi le prime indicazioni provvisorie attraverso rispettivamente una nota del direttore generale e una circolare, in attesa che il ministro Tremonti ufficializzi gli obiettivi programmatici e i piani strategici. Da quest’anno diviene efficace la disposizione della Finanziaria 2001 che ha introdotto il controllo sostanziale e sistematico dei contribuenti esclusi dall’applicazione degli studi di settore (aventi cioè un volume d’affari, ricavi o compensi di oltre 5.164.568,99 euro, pari a 10 miliardi di lire), da effettuarsi con cadenza almeno biennale per i contribuenti con fatturato non inferiore a 25.822.844,95 euro (50 miliardi di lire), almeno ogni quattro anni per gli altri.
(Italia7Oggi)
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