La riforma del diritto societario, attualmente in discussione, sta per approdare in uno schema definitivo di decreto legislativo. Si starebbe prefigurando una disciplina dei controlli interni meno onerosa per le imprese rispetto a quella vigente, in particolare per le srl: sotto determinate soglie i controlli interni e contabili continuerebbero a essere facoltativi, mentre al di sopra di esse le società potrebbero liberamente scegliere tra revisore unico e collegio: gni srl (e anche ogni spa che scelga il modello anglosassone di governance, se il governo eviterà di imporre la massiccia presenza di revisori contabili nei comitati di controllo interno, come peraltro richiesto dalle professioni contabili) potrebbe ricorrere ai servizi di un solo professionista invece che di tre.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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