Tempi duri per chi continua a restare inadempiente sul piano dell’incumulabilità delle pensioni con i redditi senza cogliere la scialuppa di salvataggio lanciata dalla legge 289/2002, all’articolo 44, commi 2 e 3. Dal 1º aprile 2003, infatti, l’anagrafe tributaria e gli enti previdenziali provvederanno all’incrocio dei dati per l’applicazione delle trattenute dovute e delle relative sanzioni (una somma pari all’importo annuo della pensione) nei confronti, appunto, di chi non ha regolarizzato la propria posizione.
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