Molti professionisti sono attualmente interessati dall’applicazione degli studi di settori.
Ricordando che continua a vigere la regola dell’alternatività tra studi e parametri e che dove non trovano applicazione i primi sono operativi i secondi,gli aspetti più significativi da segnalare sono i seguenti:
-per i professionisti il “naturale” regime contabile risulta essere quello semplificato.Ciò implica che la contabilità ordinaria rimane sempre regime alternativo per questi soggetti.
-gli studi sono sperimentali,vale a dire che hanno una funzione di scelta di posizioni da sottoporre a controllo e non possono essere utilizzati invece nell’attività di accertamento in modo diretto.
-a proposito delle attività professionali non sono previste cause di inapplicabilità.Per gli autonomi non è obbligatorio provvedere all’annotazione separata dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore.


