Il consolidato fa i conti con le difficoltà dell’ultima ora, e la circolare Assonime n. 34 del 17 giugno evidenzia alcuni problemi che devono affrontare i contribuenti.
In riferimento alla facoltà di utilizzare, nell’F24, i crediti d’imposta compensabili con tributi diversi nel limite di 516.456,90 euro, si osserva che, in base a Unico 2005, le società che aderiscono al consolidato sono penalizzate.
Secondo la circolare delle Entrate 53/E/2005, questi crediti, comprese le eccedenze d’imposta risultanti da dichiarazioni presentate diverse dall’Ires (Iva e Irap), possono essere trasferiti al consolidante per la parte non utilizzata individualmente ed entro il limite di 516.456,90.
L’Assonime afferma che i limiti vanno riferiti autonomamente ai crediti provenienti da ogni società del consolidato con la conseguenza che in capo alla controllante dovrebbe risultare un ammontare spendibile in F24 pari alla somma dei crediti a essa trasferiti che già hanno scontato il limite di 516.456,90.


