È infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 337 ter c.c., nella parte in cui non consente al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore conservare rapporti significativi con l’ex partner del genitore biologico, in riferimento agli art. 2, 3, 30, 31 e, in relazione all’art. 8 Cedu, 117, 1° comma, Cost. (in motivazione, la corte specifica che l’interesse del minore alla conservazione di un rapporto significativo con soggetti che non siano parenti trova tutela nella facoltà riconosciuta al giudice, dall’art. 333 c.c., di adottare i provvedimenti convenienti nel caso concreto, e ciò sul ricorso del pubblico ministero, anche su sollecitazione dell’adulto, non parente, coinvolto nel rapporto in questione).
Fonte: Corte Costituzionale; sentenza, 20-10-2016, n. 225 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


