Alcune critiche sono contenute in un documento elaborato da Confindustria in risposta alle sollecitazioni dello stesso Garante.
Viene evidenziato come la bozza di documento programmatico sulla sicurezza (Dps) predisposta dal Garante della privacy è troppo complicata per le piccole e medie imprese e in diversi punti vengono previsti accorgimenti poco utili per la protezione degli archivi, inoltre le tabelle contenute nella bozza di Dps «sono molto dettagliate e richiedono competenze tecniche avanzata per poter essere debitamente compilate».
Si ricorda che il Dps deve essere predisposto entro il 30 giugno prossimo da chi utilizza dati personali di carattere sensibile o giudiziario mediante strumenti elettronici.
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