Si accorciano i tempi per le leggi regionali sul condono edilizio. Alla scadenza del 12 novembre mancano infatti meno di due mesi, e in molte autonomie i Ddl non hanno ancora superato l’esame delle Giunte.
Ritardi potrebbero inoltre derivare da difficoltà politiche.
Se i provvedimenti regionali non verranno approvati definitivamente entro il 12 novembre, varranno le regole previste dalle disposizioni statali: 750 metri cubi per ogni domanda e 3mila complessivi in caso di nuove costruzioni mentre, per gli ampliamenti, il 30% della volumetria esistente o, in alternativa, 750 metri cubi.


