I cinque mesi di tempo in più concessi per il pagamento, dal 16/05 al 16/10, hanno comportato un effetto domino su numerosi termini delle sanatorie.
A completare il quadro, è atteso un ultimo decreto che dovrà essere varato dalla Direzione dell’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento stabilirà i termini per la presentazione telematica delle varie dichiarazioni.
In sintesi, il nuovo calendario stabilisce la decorrenza dei termini per tutte le scadenze, tra cui: il calcolo degli interessi legali (spostato al 17/10), la comunicazione, da parte di società di persone e associazioni, ai titolari, dell’avvenuto presentazione del concordato o dell’integrativa – e il conseguente perfezionamento da parte dei soci -, e la presentazione della domanda di definizione delle liti fiscali.


