Mentre ieri la camera ha bocciato un ordine del giorno presentato dal vicepresidente della commissione finanze, Maurizio Leo, i professionisti continuano a fare pressioni per lo slittamento dei termini di adesione alle sanatorie. Ma il via libera di Tremonti alla proroga potrà arrivare solo dopo i dovuti calcoli di convenienza relativi agli andamenti di cassa del bilancio statale. E non è escluso che la decisione sia presa proprio a ridosso della scadenza dei termini fissata al 16 aprile.
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