L’assemblea di condominio può ratificare le spese ordinarie e straordinarie effettuate dall’amministratore senza preventiva autorizzazione, anche se prive dei connotati di indifferibilità ed urgenza, surrogando in tal modo la mancanza di una preventiva di delibera autorizzativa.
Questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione, II Sezione Civile, con l‘ordinanza n. 4668 del 28 febbraio 2018.


