I tecnici dell’Agenzia delle Entrate stanno già lavorando sui correttivi da apportare all’istituto della pianificazione fiscale concordata, soprattutto con lo scopo di dare maggior appeal al patto con il fisco.
Il primo effetto di tale revisione sarà lo slittamento a luglio della partenza del meccanismo: due mesi in più, quindi, rispetto a quanto inizialmente preventivato dal Ministero. L’obiettivo è quello di arrivare non oltre il 31 ottobre per una prima tranche di adesioni.


