La proposta di monitorare per almeno un anno, il 2004, l’applicazione dei nuovi studi di settore relativi ai professionisti e al comparto tessile abbigliamento presenta più affinità che differenze rispetto alla pregressa fase di sperimentazione degli studi.
Di fronte al responso di non congruità fornito da Gerico, infatti, il “monitoraggio” dovrebbe comportare solo l’innesco di una segnalazione per controlli più approfonditi, senza consentire agli uffici delle Entrate di emettere un accertamento automatico per la cifra pari allo scostamento.
Non vi sono diversità sostanziali, dunque, rispetto al regime della sperimentalità.


