L’iscrizione di nuove attività, come ad esempio un cespite ammortizzabile in precedenza omesso, è consentita, in presenza di una dichiarazione integrativa semplice (articolo 8 della legge 289/02), nei limiti del maggior imponibile dichiarato, ma senza una precisa correlazione. È quanto emerge dall’esempio 3 della circolare delle Entrate 26 del 6 maggio. Tale interpretazione dell’Agenzia consente di trarre il massimo vantaggio dalla dichiarazione integrativa, potendo tradurre il maggior imponibile in attività riconosciute fiscalmente per i periodi d’imposta successivi.
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CON L’INTEGRATIVA SEMPLICE EMERGONO LE NUOVE ATTIVITA’ D’IMPRESA
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