Aumentano del 10% i valori catastali degli immobili.
La misura incide sulle compravendite soggette a imposte di registro, ipotecarie e catastali che, in maggioranza, coinvolgono immobili venduti dal primo proprietario.
I nuovi valori, per le abitazioni e per tutti gli immobili dei gruppi catastali B e C, negozi esclusi, si ottiene moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5%, per 110 (il moltiplicatore prima era 100).
Per gli uffici e per gli immobili del gruppo catastale D la rendita rivalutata va ora moltiplicata per 55 (anziché per 50).
Per i negozi, il parametro è salito da 34 a 37,4.


