Il condono tombale non prevede l’estinzione del diritto alla restituzione del credito d’imposta generato dalla contabilizzazione di fatture false.
L’articolo 9 prevede che la definizione automatica rende definitiva la liquidazione delle imposte risultanti dalla dichiarazione, senza alcuna preclusione del diritto al rimborso dell’Iva e del credito delle imposte dirette, in conseguenza della commissione di reati tributari.
Ciò significa che chi ha dichiarato un risultato fraudolento e ha successivamente provveduto alla sanatoria, può vantare un definitivo credito da riscuotere in forza della cristallizzazione del rapporto tributario operata dalla legge.


