QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Comunicazioni sui controlli delle dichiarazioni: aggiornata la guida delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida “Comunicazioni sui controlli delle dichiarazioni”, aggiornata a gennaio 2024, che illustra l’attività di controllo sulle dichiarazioni dei contribuenti, effettuata dagli uffici, e finalizzata a verificare la correttezza dei dati in esse riportati. 
Il controllo può essere di due tipi:

  • automatico: si applica a tutte le dichiarazioni presentate e consiste in una procedura automatizzata di liquidazione di imposte, contributi, premi e rimborsi, sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle dichiarazioni e di quelli risultanti nell’Anagrafe tributaria;
  • formale: si applica alle dichiarazioni dei redditi selezionate a livello centrale in base a criteri fondati sull’analisi del rischio e consiste in un riscontro dei dati indicati nella dichiarazione con i documenti che attestano la correttezza dei dati dichiarati.

Quando dall’attività di controllo emerge una maggiore imposta rispetto a quella indicata nella dichiarazione l’Agenzia Entrate, prima di far recapitare al contribuente la cartella di pagamento, invia a quest’ultimo una comunicazione nella quale sono riportate le maggiori somme dovute con le relative sanzioni e gli interessi, con l’invito a fornire, eventualmente, chiarimenti o a produrre documenti.

Le somme richieste con le comunicazioni di irregolarità, dovute a seguito dell’attività di controllo automatizzato e di controllo formale delle dichiarazioni, possono essere rateizzate in un numero massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.
La prima rata va versata entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione (90 giorni per gli avvisi telematici all’intermediario). Le rate successive devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre.

Nella guida pubblicata tutte le informazioni utili su come comportarsi per evitare l’iscrizione a ruolo dei tributi contestati o come regolarizzare producendo informazioni sconosciute al Fisco.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Redazione AteneoWeb
La festa patronale rappresenta per una Pro Loco non soltanto un momento di coesione sociale e di valorizzazione delle tradizioni locali, ma può costituire anche un'importante occasione per sostenere economicamente...
Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Redazione AteneoWeb
Pubblicato il documento del CPON che esamina i nuovi obblighi per le imprese e le regole di selezione introdotti dal recepimento della direttiva (UE) 2023/970, evidenziando il ruolo centrale dei...
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.