Nelle istruzioni di Unico 2016 è indicato che i redditi percepiti in qualità di erede o legatario (a titolo successorio e non proprio) sono determinati secondo le disposizioni proprie della categoria di appartenenza (con riferimento a questo caso: redditi di lavoro autonomo).
Tali somme rappresentano, però, anche una delle voci che dovrebbe essere indicata nella dichiarazione di successione (ai sensi degli artt. 9 e 29 del TUS) come crediti.
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un approfondimento sul tema, dal titolo Compensi incassati dagli eredi del professionista scomparso: IRPEF, successioni e IVA, in cui vengono analizzati i metodi per la compilazione delle dichiarazioni fiscali dei compensi spettanti a un professionista scomparso ma percepiti dai suoi aventi causa a titolo successorio. L’argomento è trattato ai fini delle imposte dirette, dell’imposta di successione e dell’imposta sul valore aggiunto.
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