La nuova normativa, che darà attuazione alla riforma Biagi, dovrebbe arrivare in Gazzetta Ufficiale entro metà settembre anche se sono previste alcune importanti esclusioni.
Resteranno fuori dall’ambito applicativo della tipologia contrattuale le professioni che necessitano per il loro svolgimento la necessaria iscrizione ad un Albo.
Inoltre faranno parte degli “esclusi” anche coloro che svolgeranno attività di collaborazione in favore di associazioni o società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali.
Pertanto la formula del contratto di collaborazione coordinata e continuativa, così come utilizzata finora, sopravviverà per una larga fascia di figure professionali.
Gli attuali contratti manterranno efficacia fino alla scadenza pattuita, ma non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo.
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CO.CO.CO: NUOVE REGOLE, MA NON PER I PROFESSIONISTI
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