Le collaborazioni coordinate e continuative continueranno ad esistere nella loro forma tradizionale anche in futuro per le Pubbliche amministrazioni.
È quanto precisa la circolare 1/04 del ministero del Lavoro, riprendendo le esplicite indicazioni contenute nella legge 30/03 e nel Dlgs 276/03.
La circolare è molto importante per le Pubbliche amministrazioni perché riassume i principali elementi che distinguono le collaborazioni coordinate e continuative dal lavoro subordinato.


