L’Agenzia Entrate ha pubblicato gli elenchi degli enti no profit che hanno presentato la domanda di accesso al 5 per mille dopo i termini previsti dalla legge.
Entro il 30 settembre 2016 i ritardatari potranno regolarizzare la loro posizione purché:
- venga inviata la documentazione integrativa:
- alle Direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate, per le Onlus e gli enti di volontariato;
- ai competenti uffici del Coni, per le associazioni sportive dilettantistiche;
- al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli enti della ricerca scientifica;
- sia versata una sanzione in misura pari a 250 euro (a tal fine si deve utilizzare il modello F24, con il codice tributo “8115”).


