Il 30 novembre è prevista una protesta sindacale che porterà a chiudere gli sportelli di banche e poste.
Per rispettare la scadenza si può passare alla cassa in anticipo o versare con l’F24 di Internet.
Esiste però un precedente del 16 aprile 2002, dove un comunicato dell’Agenzia, diffuso il giorno di scadenza, avvertiva che, «in considerazione delle difficoltà incontrate dai contribuenti, e in base ai principi di collaborazione fissati dallo Statuto,… non verranno applicate sanzioni ai contribuenti che effettuano entro domani 17 aprile i versamenti».
I contribuenti potrebbero quindi “guadagnare” un giorno in più per calcolare gli acconti Irpef, Ires e Irap.
Fonte:


