Cciaa, il diritto va pagato con l’F24
Il diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio non si pagherà più con i tradizionali bollettini di c/c postale ma dovrà essere determinato in autoliquidazione e corrisposto in unica soluzione, utilizzando il modello F24. Il pagamento dovrà avvenire entro il termine per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Tali novità derivano dalle norme che disciplinano il riordino delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dall’articolo 17 della legge 488/99). La misura del diritto è stata fissata con decreto del Ministero dell’Industria del 23 Aprile 2001 (in Gazzetta Ufficiale n. 126 del 1° giugno 2001): in misura fissa di lire 152 mila per le imprese comprese nella sezione speciale e di lire 276 mila per quelle costituite con ragione di società semplice, non agricola mentre per le imprese iscritte nella sezione ordinaria in misura variabile, in base al fatturato dell’anno precedente.
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