Cassazione 5635/2026: Commercialisti responsabili per i costi indeducibili? Il punto

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 5635/2026 ha generato un forte allarme tra i professionisti contabili.

La Suprema Corte ha confermato la sanzione a carico di un intermediario per l’invio di una dichiarazione contenente costi palesemente indeducibili, sollevando il tema della responsabilità oggettiva del commercialista.
Anche senza aver redatto materialmente la contabilità, il solo atto della trasmissione telematica potrebbe esporre il professionista a sanzioni se non viene esercitata una “diligenza superiore”.

Il Consiglio Nazionale ha espresso forte preoccupazione, ribadendo che il commercialista non può avere “poteri divinatori” sulla veridicità dei documenti forniti dal cliente. Ma l’ordinanza riporta al centro dell’attenzione anche la questione, da tempo irrisolta, dell’assicurabilità delle sanzioni fiscali dirette applicate ai professionisti.
 
È fondamentale per i Professionisti, aggiornare le lettere di incarico professionale specificando i limiti della responsabilità in caso di mera trasmissione dei dati comunicati dall’azienda.

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