Con nota dell’8 maggio 2003, la Cassa Nazionale Dottori Commercialisti, in relazione al condono fiscale L. 289/2002) ha comunicato che “Il Consiglio di Amministrazione della Cassa, nella riunione del 7 maggio 2003, ha preso atto che il condono fiscale di cui alla L. 289/2002, in considerazione della autonomia normativa di cui al D. Lgs. 509/94, non rileva ai fini previdenziali per i Dottori Commercialisti iscritti o obbligati alla iscrizione alla Cassa nel periodo condonabile, sia con riferimento agli obblighi contributivi di comunicazione dei dati reddituali e di versamento dei contributi dovuti alla Cassa, sia con riferimento alle prestazioni previdenziali ed assistenziali erogate dalla Cassa.
Indicazione a titolo informativo in merito alla eventuale adesione al condono fiscale sarà richiesta nel modello A e nel SAT PCE 2003.”


