Cassa Forense informa che, dal prossimo 18 marzo, tutti gli iscritti potranno utilizzare l’applicazione WhatsApp per comunicare con la Cassa ed avere in tempo reale chiarimenti sui servizi offerti e sulla propria posizione personale.
Attraverso la "crittografia end-to-end" i messaggi potranno essere letti solo da coloro che stanno comunicando e sarà in questo modo granita la sicurezza del servizio, al quale si potrà accedere previa registrazione al sito di Cassa Forense nella sezione "accesso riservato". Per poter utilizzare il canale WhatsApp si dovrà fornire il proprio consenso e il proprio numero di telefono.


