Entro il 31 marzo 2001 si devono assicurare all’INAIL tutti coloro che, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, svolgono l’attività di casalinga/o A TEMPO PIENO.
Per assicurarsi e’ sufficiente pagare lire 25.000 entro il 31 marzo 2001 con l’apposito bollettino di pagamento gia’ compilato (c/c n. 30621049 intestato a: I.N.A.I.L. Assicurazione infortuni domestici, P.le G. Pastore, 6 – 00144 ROMA) disponibile presso le Poste, le Sedi INAIL, i Patronati e le Associazioni delle casalinghe.
Per gli anni successivi il versamento andra’ effettuato entro il 31 gennaio.
Chi non ha reddito, o ha un reddito inferiore a 9.000.000 annui e appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 18.000.000, deve limitarsi a compilare e a consegnare un modulo di autocertificazione, che attesti il possesso dei requisiti per l’esonero (disponibile presso gli stessi enti di cui sopra) e il pagamento del premio e’ messo a carico dello Stato.
L’iscrizione obbligatoria all’INAIL fornisce alle casalinghe (o ai casalinghi) una assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico, ed e’ stata istituita dalla legge n. 493/99.
NON DEVONO ASSICURARSI coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.
IN CASO DI INFORTUNIO DAL QUALE DERIVI UN’INABILITA’ PERMANENTE UGUALE O SUPERIORE AL 33 %, all’assicurato viene riconosciuto il pagamento mensile di una rendita vitalizia non soggetta a tassazione.
La rendita è proporzionale all’entità dell’invalidità subita e puo’ raggiungere livelli dignitosi.


