La cartella di pagamento deve essere notificata entro il termine previsto dalla legge perchè il contribuente non può essere esposto indefinitamente all’azione esecutiva del Fisco.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 10 del 7 gennaio 2004.
Nella riscossione delle imposte dirette, così come previsto dall’articolo 25 del Dpr 602/73, l’esattore deve notificare al contribuente la cartella non oltre il giorno cinque del mese successivo a quello nel corso del quale gli è stato consegnato il ruolo.
Il termine deve quindi essere considerato perentorio.


