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Cartelle – L’Agente della Riscossione ha adottato il nuovo modulo di pagamento PagoPA al posto del bollettino RAV

In coerenza con quanto previsto dall’art. art. 5, del D.Lgs. n. 82/2005 (“Codice dell’amministrazione digitale”), l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha adottato il nuovo Modulo di pagamento pagoPA che innova e agevola le modalità di pagamento verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità

Il nuovo Modulo di pagamento PagoPA sostituirà gradualmente il bollettino RAV, che nel 2018 è stato utilizzato da cittadini e imprese per circa il 90% del totale delle transazioni.

Lo ha reso noto l’Agenzia delle entrate-Riscossione con un comunicato stampa del 8 ottobre 2019.

L’adozione del modulo di pagamento PagoPA rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’ambito del percorso di innovazione intrapreso da Agenzia delle entrate-Riscossione per offrire servizi sempre più accessibili, tempestivi e facili da utilizzare.

Il nuovo modulo di pagamento PagoPA presenta caratteristiche importanti, permettendo:

– di trovare rapidamente le informazioni di cui il contribuente ha bisogno;
– di aggiornare l’importo dovuto alla data del versamento;
– di includere il QR code per pagare facilmente anche attraverso lo smartphone.

Ricordiamo che la piattaforma PagoPA mette in collegamento cittadini, Pubbliche Amministrazione e Prestatori Servizi di Pagamento per consentire il pagamento dei tributi in modo semplice e sicuro.

Non si tratta di un semplice sito dove effettuare il pagamento, bensì di una vera e propria piattaforma che consente al cittadino di scegliere quale strumento di pagamento utilizzare in base alle sue preferenze e alle sue abitudini.

Grazie a PagoPA il cittadino ha la possibilità di ricevere in tempo reale l’attestazione dell’avvenuto pagamento e la Pubblica Amministrazione di chiudere automaticamente la posizione debitoria aperta.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione sta inviando insieme alle cartelle il nuovo modulo di pagamento, che è facilmente riconoscibile dal logo “pagoPA”.

Tale modulo contiene due sezioni da utilizzare alternativamente in base al canale di pagamento scelto: una per Banche e altri canali, con un QR code e un codice CBILL, e una per i pagamenti presso Poste Italianecaratterizzata dal riquadro Data Matrix.

L’elemento essenziale è costituito dal codice modulo di pagamento di 18 cifre, che consente il collegamento alla cartella o all’atto ricevuto.

Analogamente a quanto già avviene con il bollettino RAV, anche con il nuovo modulo di pagamento PagoPA si può pagare online (direttamente dal sito dell’Agente della Riscossione) oppure presso Poste, Banche, tabaccherie e tutti gli altri canali aderenti al nodo PagoPa, portando con sé il modulo di pagamento inserito in cartella.

Il debitore che sceglie di utilizzare il modulo PagoPA e si reca agli sportelli fisici, come posta, banca o agli sportelli dell’Agenzia di Riscossione, consegna il modulo PagoPA all’operatore, che utilizzerà la sezione con i dati riferiti al canale di pagamento scelto.

Chi paga, invece, utilizzando i servizi telematici, come il portale dell’Ente di Riscossione o l’home banking, deve inserire il “Codice modulo di pagamento” di 18 cifre e l’importo da pagare riportati nel modulo PagoPa.

Ancora più semplice il pagamento con smartphone e tablet tramite App: basta inquadrare il QR Code o il Data Matrix (sul modulo sono rappresentati da un codice a barre quadrato) e il sistema identifica subito il relativo versamento da effettuare.

È importante ricordare che se il pagamento viene effettuato oltre la scadenza indicata sul modulo, l’importo dovuto sarà aggiornato alla data del versamento.

Per saperne di più clicca qui.
Per pagare direttamente dal sito dell’Agente della Riscossione clicca qui.

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