QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

CARTE DI CREDITO PIU’ SICURE IN INTERNET CHE NEL “MONDO REALE”

L’Osservatorio permanente sull’usura e la criminalità economica della CCIAA di Milano ha svolto, in collaborazione con il Centro Nazionale di prevenzione e difesa sociale, una ricerca sul tema “Le frodi con carte di credito: rischi e limiti del commercio elettronico”.

Da questa ricerca emergono alcuni dati interessanti:
– la carta di credito è il mezzo di pagamento più usato per comprare beni e servizi in internet (si utilizza nel 98,5% dei casi);
– il tasso di frode sul suo utilizzo in internet è contenuto tra lo 0,08% e lo 0,09% del totale delle transazioni on line concluse e, nonostante quanto si possa pensare, è inferiore al tasso di frode rilevato per l’utilizzo della carta di credito nel “mondo reale”.

La percentuale di frodi è concentrata soprattutto nel settore della Aste on line e nei rapporti con Paesi dell’Est-Europa.

Vi ricordiamo che tutte le transazioni con carta di credito per il download di documenti in vendita su questo sito internet sono realizzate su server sicuro Banca Sella.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Circolare n. 4/E/2026 dell’Agenzia Entrate: le novità sugli ISA e i riflessi sul rinnovo del CPB

Circolare n. 4/E/2026 dell’Agenzia Entrate: le novità sugli ISA e i riflessi sul rinnovo del CPB

Redazione AteneoWeb
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 4/E del 6 luglio 2026 avente ad oggetto le istruzioni operative riguardanti gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili per il...
Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Redazione AteneoWeb
Il panorama della pianificazione fiscale per le imprese e i lavoratori autonomi in Italia è stato ridefinito in modo strutturale dalle dinamiche del Concordato Preventivo Biennale....
I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Nell'attuale mercato globale, una PMI che non innova è un'azienda che ha già iniziato il suo declino. Tuttavia, l'innovazione non può essere solo un'idea astratta; deve essere misurata e gestita...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.