L’articolo 1, comma 155, della Legge di stabilità 2016 prevede che, in caso di violazione degli obblighi di comunicazione e riversamento dei canoni di abbonamento alla televisione per uso privato, da parte delle imprese elettriche, si applicano, rispettivamente, le sanzioni di cui all’articolo 5, comma 1 e all’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 107/E del 24 novembre 2017, ha istituito i codici tributo per consentire alle suddette imprese, in caso di ravvedimento, il versamento con modello F24 delle sanzioni e degli interessi per omesso, parziale o tardivo riversamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato da parte delle imprese elettriche, nonché per l’omessa, tardiva o incompleta trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.
I codici tributo sono i seguenti:
- “3411” denominato “Omesso, parziale o tardivo riversamento delle somme riscosse a titolo di canone TV, da parte delle imprese elettriche – articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – RAVVEDIMENTO – SANZIONE”;
- “3412” denominato “Omesso, parziale o tardivo riversamento delle somme riscosse a titolo di canone TV, da parte delle imprese elettriche – articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – RAVVEDIMENTO – INTERESSI”;
- “3413” denominato “Omessa, tardiva o incompleta trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV, da parte delle imprese
elettriche – articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – RAVVEDIMENTO – SANZIONE”.


