Non bisognerà più cambiare il numero di partita IVA nel caso di trasferimenti di sede e di residenza. Il numero attribuito al momento dell’inizio dell’attività, infatti, seguirà il contribuente fino alla cessazione. Si tratta di una delle novità previste dal regolamento di semplificazione degli adempimenti (il DPR che reca anche la disciplina delle trasmissioni telematiche delle dichiarazioni anagrafiche IVA e dei contratti di locazione per la registrazione) che il governo ha approvato in via definitiva venerdì scorso e che attende ora soltanto la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
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