Nell’ambito delle operazioni di cessione d’azienda la base imponibile dell’imposta proporzionale di registro è determinata dal valore complessivo dei beni che compongono l’azienda al netto delle passività. Tra i beni da conteggiare si deve considerare anche l’avviamento ed è proprio questa componente che spesso determina l’instaurarsi di controversi tra gli Uffici del Registro e i contribuenti.
L’avviamento si deduce dal reddito di esercizio in base ad elementi desunti dagli studi di settore, se esistono o, in mancanza, sulla base della percentuale di redditività applicata alla media dei ricavi accertati o, in mancanza, dichiarati ai fini delle imposte sui redditi negli ultimi tre periodi di imposta anteriori a quello in cui è intervenuto il trasferimento, moltiplicata per 3 (il moltiplicatore è ridotto a 2 in casi particolari).
Nella sezione FISCO VARIE dell’area Download è disponibile un foglio di lavoro in Excel per il calcolo dell’avviamento ai sensi dell’art. 2 comma 4 D.P.R. 460/96.


