Bonus ZES 2026: esonero contributivo totale per nuove assunzioni nel Mezzogiorno

Fino a 650 euro al mese per 24 mesi ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato giovani over 35 disoccupati da almeno due anni nelle regioni della ZES unica.

Il Decreto Lavoro (D.Lgs. n. 62/2026), recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce il nuovo Bonus ZES 2026, una misura finalizzata a sostenere l’occupazione stabile nelle regioni del Mezzogiorno comprese nella ZES unica.
L’incentivo prevede, per i datori di lavoro privati con un massimo di 10 dipendenti, l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico azienda per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 650 euro mensili per ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato. Restano esclusi i premi INAIL.

Requisiti per accedere al beneficio
L’agevolazione riguarda le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 di personale non dirigenziale impiegato presso sedi operative situate nelle regioni della ZES unica. I lavoratori devono avere almeno 35 anni ed essere disoccupati da almeno 24 mesi.
Il bonus spetta solo in presenza di un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti, e non può essere fruito dai datori di lavoro che abbiano effettuato licenziamenti economici o collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione.

Revoca del beneficio

Il decreto prevede inoltre la revoca dell’esonero e il recupero degli importi già fruiti in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata.

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