La Corte di giustizia della Ue, nella sentenza relativa ai procedimenti riuniti C-238/02 e C-246/02 depositata ieri, ha stabilito che l’autista di un autotreno che introduce nel territorio comunitario dei beni e omette di dichiararli in dogana è direttamente responsabile per l’omissione della dichiarazione e per il mancato pagamento dei dazi e dell’Iva sulle merci introdotte, anche se non è il proprietario delle merci e queste siano state occultate nel veicolo a sua insaputa.
Si tratta di una responsabilità oggettiva, che prescinde pertanto dalla volontà o dalla consapevolezza di compiere l’infrazione.
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