Una novità che si può riscontrare in materia di conferimenti è quella che concerne il richiamo dei decimi mancanti qualora, nel corso della vita della società, la composizione pluripersonale del capitale sociale ceda il passo a una composizione monopersonale. Con la nuova norma, si prevede che «se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati nei tre mesi». Nel caso di conferimenti di beni in natura o di crediti, occorre che il socio conferente predisponga una «relazione giurata di un esperto iscritto nell’albo dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell’apposito albo». La relazione, che deve essere allegata all’atto costitutivo o al verbale assembleare di aumento del capitale sociale, deve contenere la descrizione dei beni o dei crediti conferiti l’indicazione dei criteri di valutazione adottati; l’attestazione che il loro valore è almeno pari a quello a essi attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e dell’eventuale soprapprezzo.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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