Il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche prevede che gli istituti di credito accantonino quote di capitale proporzionali al rischio contratto; il tutto in rapporto al rischio di credito assunto. Perciò a un maggior rischio corrisponderanno maggiori accantonamenti e, di conseguenza, maggiori costi a carico della banca.
Le banche più grandi inizieranno ad adottare i criteri di Basilea2 già dal 01/01/04, invece agli istituti di credito vengono richiesti tre anni di conformità operativa per accedere alle opzioni meno costose previste dall’accordo.


